Basso costo, alta resa climatica, ROI garantito: ecco le pellicole solari, la soluzione perfetta per ridurre i fastidi generati dai raggi solari attraverso le superfici in vetro

Palazzi in vetro o locali commerciali con vetrine di grandi dimensioni su più lati della strada: resa estetica bellissima grazie alle geometrie razionali e alla lucentezza della materia prima.

Ma, come in molti hanno già sperimentato, le larghe superfici in vetro vengono completamente inondare dal calore e, i raggi solari, spesso e volentieri, creano riflessi molto fastidiosi, spesso anche sugli schermi dei pc.

A far convivere la bellezza architettonica dell’edificio e la qualità della vita di chi vi lavora o vi abita all’interno ci pensano le pellicole solari, ovvero dei rivestimenti pressoché invisibili che permettono di ridurre l’energia dei raggi solari fino all’80% e assorbono fino al 99% dei raggi UV.

L’implicazione per l’ambiente è evidente: la miglior climatizzazione permette un notevolissimo risparmio sui costi di condizionamento e ventilazione, e ciò vuol dire meno emissioni di gas nell’aria.

In questo caso, ecosostenibilità fa veramente rima con convenienza: i costi delle pellicole sono veramente accessibili, il recupero dell’investimento (ROI) avviene mediamente in meno dei 3 anni (un tempo veramente basso) e la resistenza di questi materiali è veramente incredibile.

La posa delle pellicole va prestata con la massima attenzione, in quanto bisogna far sì che, al momento dell’installazione, le superfici siano veramente pulite e lisce, oltre ad evitare bolle e danni alle pellicole.

Infine, è doveroso segnalare che l’adozione delle pellicole solari non comporta nessun cambiamento degli infissi (adattabilità al 100% sulle superfici originali) e che il lavoro di posa non interferisce assolutamente con la produttività di chi lavora nei locali.

Insomma, pensateci perché di svantaggi non ve ne sono assolutamente!