Storia di uno slogan nato sui Social Media diventato…una strada di Washington!

Stavolta usciamo dal nostro contesto pubblicitario per parlare comunque di comunicazione visiva, tema a noi molto caro, applicata alla stretta attualità di questi giorni.

In numerosissimi post abbiamo parlato di come determinati messaggi inseriti in un contesto reale, come una strada o un centro commerciale, possano ancora fare la differenza ed essere notati maggiormente rispetto alle piattaforme web, sovraccariche di informazioni e immagini. Stavolta parleremo di come la comunicazione online e offline possano arrivare ad una perfetta sinergia.

La Case History è data dall’imponente scritta “Black Lives Matter”, fatta a vernice, sulla 16ma strada di Washington, quella che punta direttamente alla Casa Bianca.

Senza ripercorrere interamente la vicenda di cronaca alla quale hanno dato spazio i media di tutto il mondo, quello che conta è che lo slogan – divenuto mondiale – contro le violenze a sfondo razziale, oltre ad apparire su ogni Social Media e su ogni canale televisivo, sia stato replicato in un contesto reale a caratteri cubitali con vernice gialla, scotch per marcare gli spazi e con il duro lavoro di attivisti e dipendenti comunali (è stata la stessa municipalità di Washington ad autorizzare l’opera).

Non è un caso che una sezione proprio di quella strada verrà denominata ufficialmente “Black Lives Matter Square”, aggiungendo un soffio di immortalità al contesto sociale che ha generato questo messaggio e, perché no, all’opera stessa.

Se da una parte è innegabile che il “Black Lives Matter” sia un fenomeno cavalcato e diffuso “worldwide” grazie a Facebook, Instagram, Twitter e altri Social Media, dall’altra siamo convinti che è (anche) grazie a questa scritta che il messaggio globale non andrà a sbiadirsi col tempo. E c’è da scommettersi che, tra mesi o anni, più che i singoli post scritti online, una delle immagini che resteranno è proprio quella della grande, imponente, colata di vernice realizzata direttamente sull’asfalto rovente di giugno!