Il product placement nelle serie tv in streaming è ormai personalizzato: dicci chi sei e ti mostreremo la tua pubblicità (nello stesso episodio, nella stessa scena)

Ne abbiamo già parlato (https://qtecno.com/2019/09/11/dai-social-alla-strada-ecco-il-cartellone-pubblicitario-su-misura/), la pubblicità si trasforma e, grazie all’intelligenza artificiale, diventa sempre più personalizzata.

Una delle ultime novità è il product placement personalizzato. Per chi non conosce il settore, il product placement è l’inserimento, a scopo chiaramente commerciale, di un prodotto all’interno di un film o di uno spettacolo televisivo. Una pratica alternativa allo spot tradizionale e, per alcuni, più efficace e meno impegnativa dal punto di vista creativo.

In seguito, il product placement è diventato “a posteriori”, con l’inserimento dei prodotti in determinati video solo nella fase successiva di montaggio.

Ora appare l’ultima frontiera, che è quella, appunto, del product placement personalizzato.

Un po’ tutti sappiamo cosa sono Netflix o Amazon Video: piattaforme che, online e on demand, ci permettono di scegliere cosa guardare e quando farlo. Ora immaginate di guardare una serie tv dove, alle spalle dei personaggi, si vede, in maniera neanche tanto celata, un cartellone pubblicitario. Grazie all’intelligenza artificiale, è possibile che, all’interno della stessa scena, due utenti vedranno due cartelloni differenti, con altrettanti prodotti differenti reclamizzati, a seconda delle loro preferenze.

Di più: se lo stesso utente guarda due volte la scena, una volta alla mattina e una alla sera, potrebbe vedere comunque dei cartelloni differenti in base alle abitudini personali in quella fascia oraria (al mattino potrei vedere il cartellone con una brioche, alla sera quello che reclamizza una camomilla).

Insomma, che la cosa possa essere ritenuta invasiva o meno, il futuro è già tracciato. Già i video di Youtube, per esempio, si “sintonizzano” con le nostre preferenze e il nostro profilo. Ora, anche la semplice fruizione di una serie TV seguirà lo stesso meccanismo.

Una Case History sicuramente importante per il nostro mondo, sempre più alle prese con nuove forme di pubblicità “tailor made” che, tuttavia, rischiano sempre di più di provocare assuefazione e disorientamento.